In questa stagione politica segnata da regressioni normative e tentativi sistematici di ridefinire in senso restrittivo i confini della libertà individuale, la Corte Costituzionale italiana ha emesso una sentenza che, senza timore di eccessi retorici, può essere definita storica. Con questa pronuncia, l’Alta Corte ha riaffermato un principio cardine della Repubblica: il primato della dignità umana e dei diritti fondamentali su qualsiasi visione ideologica angusta.